Le 33 Fatiche di Elisa

“Le 33 fatiche di Elisa” è un’installazione composta da 10 cuscini con forma e dimensioni diverse derivate da dei moduli di riferimento sopra ai quali sono state cucite delle altimetrie ricamate su tela aida (tessuto che costituisce il supporto principale per il ricamo contato, tecnica sulla quale si basa il punto croce. Tecnicamente la sua armatura non è una tela ma un piccolo operato che crea una griglia con una piccola quadrettatura che facilita il ricamo).

“Le 33 fatiche di Elisa” si riferiscono a dei percorsi faticosi ed impegnativi che Elisa ha intrapreso nell’arco di 10 mesi nel corso di gare podistiche; il numero dei cuscini corrisponde quindi al numero dei mesi impiegati per compiere i percorsi. 

I cuscini nella loro morbidezza rappresentato il senso del riposo che si contrappone alla fatica affrontata da Elisa nei 10 mesi durante le 33 gare.

Il titolo dell’istallazione ricorda il titolo di un’opera della mitologia greca: “Le12 fatiche di Ercole” che si compone di una serie di episodi riuniti a posteriori in un unico racconto.

Come Ercole, anche Elisa ha dovuto intraprendere un percorso di sfida quasi catartica, che supera il semplice gesto di affrontare i percorsi. Infatti questa sorta di purificazione o di cammino spirituale, non termina alla fine dei 10 mesi e dei 33 percorsi, ma prosegue in quanto quest’ultimi hanno avuto la necessità di essere ripercorsi e raccontati in un’unica installazione attraverso il paziente ricamo che Elisa ha deciso di eseguire, quasi come una forma di cura.


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